Violenze Fisiche e Psicologiche nei confronti della Moglie e del Figlio

Nel pomeriggio del 15 c.m., personale del Commissariato di P.S. di Nicosia e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato presso la Procura della Repubblica di Enna ha eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale nei confronti di un uomo.

Le indagini condotte dalla Polizia hanno permesso di far luce su una serie di violenze fisiche e psicologiche che l’indagato ha reiteratamente compiuto nei confronti del proprio figlio minore, della moglie, nonché dei genitori di quest’ultima, più volte intervenuti in loro difesa. Lo scorso anno l’uomo aveva già subito una condanna per fatti analoghi, ma era stata concessa la sospensione condizionale della pena. Ciononostante, l’individuo ha continuato a maltrattare i propri congiunti, procurando loro anche delle lesioni su varie parti del corpo.

Come spesso accade in occasione di violenze in ambito familiare, l’attività d’indagine è stata di difficile espletamento, ma la professionalità degli operatori della Polizia ha permesso di raccogliere le testimonianze dirette delle vittime dei maltrattamenti ed una considerevole quantità di elementi che hanno consentito al Procuratore della Repubblica, Dr. Calogero Ferrotti, di richiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari, Dr. Calogero Commandatore, la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare dell’uomo, al quale è stato anche ingiunto di versare alla propria famiglia la somma di € 250,00 mensili.

La misura cautelare applicata, prevista dall’art. 282 bis del codice di procedura penale, è frutto delle modifiche apportate dalle recenti disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, emanate proprio per fronteggiare il susseguirsi di eventi di gravissima efferatezza in danno di donne e di minori.

In questo campo, la Procura della Repubblica di Enna e la Polizia di Stato hanno da tempo attuato sinergiche azioni di prevenzione e repressione di tali cruenti crimini, volte alla tutela di soggetti più deboli, vittime di abusi di ogni genere e di violenze domestiche.


Testata giornalistica registrata con il n. 45 del 6 ottobre 1983 del Tribunale di Enna. Direttore Responsabile Dott. Maurizio Prestifilippo

Via Roma 65 - 94015 Piazza Armerina e-mail: info@orizzontisicilia.it