Tudisco: TASSA DI SOGGIORNO – IL PERCHE’ DEL NO!

Logo-Fratelli-dItaliaIl recente provvedimento della Giunta comunale che istituisce la tassa di soggiorno a Piazza Armerina sembra il frutto di una operazione commerciale per impinguare le casse comunali piuttosto che l’attuazione di un serio programma turistico essenzialmente basato sulle opportunità di convenienza economica e di qualificata ospitalità da offrire al Turista. D’altronde, le politiche di sviluppo economico della nostra Città sin qui attuate dal Sindaco, trovano ironicamente delle similitudini con lo Sceriffo di Nottingham , antagonista nei racconti di Robin Hood, sempre occupato a mettere e riscuotere balzelli nella propria Contea.

Tale logica politica tasso-vessatoria ha fatto si che, la Compagine di Governo cittadino dopo la eclatante vittoria elettorale del giugno 2013, venendo meno alle promesse elettorali, ha aumentato sensibilmente tutte le imposte comunali e in questo amaro contesto c’è anche l’introduzione della tassa per i turisti. E’ evidente che la “Tassa di Soggiorno” già applicata in moltissime realtà turistiche , più o meno piccole, in tutto il territorio nazionale e siciliano , rappresenta una opportunità per ricavare importanti risorse finanziarie da rinvestire nei servizi di accoglienza e ospitalità ma certamente non è questo il caso attuale di Piazza Armerina anche se, in linea di principio, non trova la mia contrarietà e da attuare solo a condizione che si realizzino i requisiti di un numero di presenze elevato e consolidato tutto l’anno.

La reale situazione turistica locale, condizionata dal forte momento di recessione economica e dall’inadeguato numero di presenze turistiche , a fronte sui presunti 43.00 di ricavi che la G.M. ritiene di incassare nell’anno, dovrebbero far riflettere sulla opportunità di ricercare nuove e competitive iniziative per convogliare i flussi turistici attraverso agevolazioni economiche e offerte vantaggiose per soggiornare in Città incrementando le presenze piuttosto che tassare il settore della ricettività alberghiera.

A volte, l’assenza di concertazione con gli “addetti ai lavori” produce nefasti risultati. Un esempio concreto lo abbiamo visto con l’improvvida determinazione regionale sulla istituzione del biglietto unico Villa Romana/Morgantina , attuata (e revocata recentemente) senza aver tenuto in considerazione i pareri delle Autorità locali e dei Rappresentanti Sindacali con risultato del conseguente e consistente calo delle visite ai Mosaici.

Concertazione , anch’essa assente per la tassa di soggiorno, con Sindaco e Giunta che d’imperio, senza aver coinvolto gli Operatori turistici locali e le Associazioni di categoria, vere e proprie cartine al tornasole sullo stato della economia locale, deliberano su un importante provvedimento che avrebbe dovuto essere assolutamente condiviso da tutti .

Infatti la delibera riporta il verbale del Resp.Settore Tributi, Rag.Baiunco, con il parere negativo dei rappresentanti sindacali e le relative motivazioni. Ma non è tutto . Leggendo la delibera N°238 del 18/12/2014 , balza subito agli occhi l’assenza nella seduta di G.M. del neo titolare dell’assessorato al Turismo Dott.Giancarlo Giordani facente parte del gruppo politico del NCD, partito che, per entrare in Giunta – conditio sine qua non – aveva chiesto al Sindaco la condivisione e l’attuazione di un preciso programma di sviluppo turistico che fra i vari punti riportava la Istituzione della tassa di soggiorno e l’apertura di almeno due punti informazione gestiti dall’assessorato al turismo o associazioni turistiche o società di servizi turistici, presso il centro storico. A parte la grave anomalia relativa all’assenza dell’Assessore Giordani nella delibera di G.M. si segnala un’altra “chicca” sulle mille contraddizioni di questa Amministrazione comunale sulle politiche di sviluppo turistico : il locale che ospitava il Centro d’Informazione Turistica, bella ed efficiente realtà e chiuso dall’attuale Amministrazione, che aveva sede nella piazzetta di Santa Rosalia ( di fronte Monte prestami) è stato concesso, in comodato d’uso gratuito, dal Sindaco ad una Società di riscossione crediti per conto del Comune in totale sintonia con le politiche da Sceriffo di Nottingham che contraddistinguono il percorso di sviluppo turistico di Piazza Armerina che Miroddi e company stanno attuando. Mi preme ricordare , a quanti lo avessero dimenticato , il programma elettorale del Sindaco Miroddi che, alla voce Turismo , riportava :

“Sembra superfluo, ma non lo è, sottolineare la grande importanza che riveste il turismo per la nostra Città. ln questo senso sarà impegno prioritario ricercare tutti i mezzi possibili per garantire la promozione, la valorizzazione e la fruizione dell’immenso patrimonio artistico, architettonico e culturale di cui la natura e gli insediamenti umani ci hanno fatto dono. La loro conservazione e I’offerta alla comunità costituisce volano disviluppo e di orgoglio da perseguire ad ogni costo.”

Un programma striminzito e scarno di contenuti per una Amministrazione che pretende di fare del Turismo il principale strumento di sviluppo economico, scritto con citazioni stereotipate e altisonanti e per nulla seguito da atti amministrativi concreti e di buon senso. Ricordo ancora i proclami della campagna elettorale sui temi turistici e il cabarettistico intervento dal palco di piano Duilio di uno degli attuali “esperti” (dirottato ad altra materia meno impegnativa) del Sindaco Miroddi che, disquisendo di turismo, sentenziava che la chiave di volta per lo sviluppo turistico di Piazza Armerina era la realizzazione dell’ “Incoming” . Forse avrebbe fatto meglio a disquisire sull’Outgoing ovvero sul turismo in uscita da Piazza Armerina che , al di la del vero significato del termine, con l’applicazione di questa delibera penalizzerà il Turismo nella nostra Città.

L’Amm.comunale , nel regolamento di 15 articoli, accorpato alla delibera, ha previsto di far pagare 2 euro a persona al giorno per i pernottamenti effettuati in agriturismo, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, affittacamere, case per ferie e hotel da 1 a 3 stelle. Imposta che salirà a 3 euro al giorno a persona per i pernottamenti effettuati in alberghi a 4 e 5 stelle. L’imposta sarà pari a 1 euro, invece, per i campeggi e le aree attrezzate per la sosta temporanea.

Tasse , fortemente penalizzanti, per tutto il comparto della ricettività ed in particolare per gli Operatori dei B/B che , senza dover ringraziare nessuno, hanno saputo creare nella nostra Città una qualificata, eterogenea e professionale Ospitalità diffusa.

Fortunatamente sarà il Consiglio comunale ad esitare la delibera e spero che i Sigg. Consiglieri, come già in passato , bocceranno la proposta restituendola al mittente anche se grava l’incognita sul voto dei consiglieri del NCD che dovranno motivare un voto diverso rispetto alla precedente votazione e su cui grava la pesante assenza dell’Ass.Giordani nella delibera di G.M.

Il Coordinatore Provinciale

Tudisco Fabrizio


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