Speranza Ncd: Miroddi ha bisogno di lezioni Private

GIANLUCA«Miroddi ha bisogno di lezioni private, non può parlare liberamente come ha fatto nella conferenza stampa di fine anno, pubblicata da Startnews, perché dice solo stupidaggini». Così esordisce con un attacco al vetriolo Gianluca Speranza, esponente di punta dell’Ncd, che non risparmia critiche anche all’assessore al turismo Giancarlo Giordani. «Bisogna che qualcuno scriva dei foglietti al sindaco – incalza Gianluca Speranza – per evitare che le sciocchezze di cui è infarcito continuino a danneggiare irrimediabilmente la Città. Sull’Expo 2015 Miroddi ha un’idea inconsistente, lontana dalla realtà, non ha capito nemmeno di cosa si tratti e rischia di perdere un’occasione irripetibile per Piazza Armerina. Il nostro territorio può presentare al grande evento milanese una importante cultura del cibo e specifici itinerari eno-gastronomici del centro dell’isola. A partire dalle raffigurazioni musive della Villa del Casale, le nostre produzioni agricole possono essere una vetrina capace di sollevare curiosità e interesse in migliaia di visitatori provenienti da tutte le nazioni del mondo. Gli amorini vendemmianti, ad esempio, potrebbero essere il punto di partenza per presentare la produzione vitivinicola del nostro territorio e una occasione di rilancio di alcuni marchi che si sono già affermati. Il mosaico della Piccola caccia, potrebbe suggerire la presentazione dell’olio delle nostre colline e la tradizionale presentazione di piatti a base di selvaggina, sempre presente nei nostri ristoranti. Si colleghi invece ad Agira, a Leonforte e a Butera, che insieme a Piazza Armerina possono integrare una specifica offerta di elementi irripetibili della dieta mediterranea e del vino. Ma il vero problema – continua Gianluca Speranza – è che ad un evento così importante, al quale Piazza Armerina avrebbe comunque occasione di partecipare con ruolo, nello stand della Regione Siciliana, non si può andare senza una importante programmazione e il nostro sindaco, l’assessore Giordani e il consulente per il turismo, sembra non sappiano da dove incominciare. Ne è riprova l’atteggiamento stizzito con cui Miroddi ha liquidato la questione dicendo che non può portare a Milano la cassatella o la pasta di mandorla. Ancora una volta si comprende bene che Miroddi amministra un comune del quale non conosce caratteristiche, storia e potenzialità. Essere presenti a Milano, con una offerta culturalmente ricca di riferimenti all’archeologia, alla storia e alle tradizioni, rappresenterebbe un’occasione unica per incuriosire e sollecitare l’attenzione tanto di singoli viaggiatori, quanto di professionisti dell’industria turistica. Miroddi afferma poi che il turismo a Piazza Armerina crescerà con l’apertura del porto di Catania alle navi da crociera. Anche questa è un’affermazione sbagliata e fuorviante, perché la nostra città può incidere solo su un tipo di turismo diverso, più colto, non di massa e che scelga consapevolmente di esplorare uno scrigno di tesori qual è la nostra città. Adesso si capisce perché è tutto fermo nel campo dell’infrastrutturazione turistica. Fermo il museo a Palazzo Trigona. Fermo il Simpa. In arretramento il sistema ricettivo. Un fallimento si è registrato sulla vicenda del biglietto unico con Morgantina, di cui Miroddi è stato il principale corresponsabile, salvo poi smentire se stesso chiedendone, tra le proteste di tutto il settore, la facoltatività. Frattanto è sfumata l’occasione di coniugare la presenza della dea di Morgantina e degli argenti ad Aidone con la Villa romana al termine del suo restauro. Nessuno parla più della Dea se non per il suo vicino rientro negli Stati Uniti».

Gianluca Speranza manda anche un telex al polonio 14, all’assessore Giordani, nominato in quota Ncd, tra roventi polemiche: «Prima di descrivere come degli incompetenti i tuoi predecessori, facci vedere di cosa sei capace tu. Finora abbiamo visto solo la gaffe macroscopica del Palio al Carnevale di Acireale e la risibile istituzione della tassa di soggiorno, che sarà solo negativa per lo sviluppo turistico della città e penalizzerà gli alberghi. Per il resto stai solo riscaldando una poltrona».

 Nella foto sopra: Gianluca Speranza

in copertina: Gli on. Giovanni La Via e Giuseppe Castiglione con Gianluca Speranza


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