Piccoli spacciatori in trappola

Tre giovani barresi colti a Pietraperzia in possesso di alcune dosi di cocaina. Arrestati!

I Carabinieri della Stazione di Pietraperzia, comandata dal Maresciallo Capo Giuseppe Castrovilli e dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina, diretta dal Capitano Rosario Scotto Di Carlo, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due ragazzi ed una ragazza, disoccupati, imparentati fra loro e con precedenti di polizia. I tre, di età compresa tra i 19 ed i 24 anni, nati a Caltanissetta, sono residenti a Pietraperzia.

Nell’ambito di un regolare servizio di controllo del territorio, tre pattuglie della Stazione Carabinieri di Pietraperzia, in collaborazione con i colleghi dell’Aliquota Radiomobile e dell’Arma di Barrafranca, avendo fondato motivo di ritenere che di lì a breve transitasse un’autovettura i cui occupanti potessero occultare sostanza stupefacente tipo cocaina, hanno posizionato più posti di controllo lungo le due arterie di accesso. In contrada Marcato Bianco hanno notato il sopraggiungere un’autovettura di piccola cilindrata, con tre giovani a bordo ed i militari hanno intimato l’alt per procedere al controllo della vettura e dei suoi occupanti.

Iniziate le operazioni di perquisizione, uno dei tre consegnava un involucro contenente sei grammi di sostanza stupefacente tipo cocaina, per un valore di circa cinquecento euro.

Uno dei tre giovani disponeva di denaro contante per circa 150,00 euro.

I Carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro di quanto rinvenuto ed hanno accompagnato i tre giovani barresi nei locali della Caserma di Pietraperzia ove, a seguito delle perquisizioni locali delle loro abitazioni, venivano dichiarati in stato d’arresto.

Nell’abitazione di uno degli arrestati, precisamente in un’intercapedine tra il solaio e le tegole, debitamente occultata, i Carabinieri hanno rinvenuto anche una pistola scacciacani sul modello della pistola beretta 92 SB, in metallo brunito nero, modificata.

La droga, posto sotto sequestro sarà inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna per gli accertamenti del caso.

Gli arrestati, sono stati tradotti presso le proprie abitazioni e costretti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Testata giornalistica registrata con il n. 45 del 6 ottobre 1983 del Tribunale di Enna. Direttore Responsabile Dott. Maurizio Prestifilippo

Via Roma 65 - 94015 Piazza Armerina e-mail: info@orizzontisicilia.it