Per l’olio esausto il problema è il “fai da te”!

Ormai solo una piccola percentuale sfugge alla raccolta degli oli esausti ma bisogna insistere per arrivare al cento per cento della raccolta. Un cambio d’olio di una normale automobile sversato in acqua inquina una superficie grande quanto un campo di calcio.

circoliamo

Oltre 155 tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte nella Provincia di Enna nel 2014, su un totale di 7375 tonnellate recuperate nella Regione Siciliana, un dato in aumento rispetto alle centoquaranta raccolte l’anno precedente. Sono i dati resi noti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati nella conferenza stampa che si è tenuta nell’ambito di CircOLIamo, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati.

 «La salvaguardia dell’ambiente è un problema primario – ha dichiarato Lorenzo Floresta, assessore comunale alla cultura, allo sport e alle politiche comunitarie -. Io m’impegnerò a trasferire il vostro know-how al Comune di Enna e mi auguro che la prossima amministrazione comunale possa prendere in considerazione un modello come il Coou per la salvaguardia e la tutela dei cittadini».  Nel 2014, il Consorzio – che coordina l’attività di 72 aziende private di raccolta e di 5 impianti di rigenerazione – ha raccolto in tutta Italia 167.000 tonnellate di olio lubrificante usato, il 98% del totale raccoglibile. «I risultati sono soddisfacenti – ha spiegato Alberto Hermanin, responsabile della campagna del Coou “CircOLIamo”- ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100%». La campagna educativa itinerante CircOLIamo, che in due anni toccherà tutti i capoluoghi di provincia italiani è finalizzata a raggiungere l’obbiettivo del 100%; una campagna a zero emissioni, perché la quantità di CO2 generata sarà compensata attraverso interventi di forestazione in grado di assorbire la CO2 immessa in atmosfera.

«La piccola parte che sfugge ancora alla raccolta – ha detto Hermanin – si concentra soprattutto nel fai da te: per intercettarla abbiamo bisogno del supporto dalle amministrazioni locali per una sempre maggiore diffusione di isole ecologiche adibite anche al conferimento degli oli lubrificanti usati». Attivo dal 1984, il COOU ha contribuito con il proprio lavoro a ridurre in misura significativa non solo l’inquinamento ambientale, ma anche i consumi di acqua, materia e suolo. L’effetto positivo sul consumo di acqua (water footprint) ha portato a un risparmio netto cumulato di 2,3 miliardi di m3 di oro blu; trent’anni di recupero degli oli usati hanno consentito inoltre di evitare il consumo di 6,4 milioni di tonnellate di materia prima vergine (material footprint), mentre dall’analisi di carbon footprint del sistema, emerge un risparmio netto cumulato di emissioni capaci di alterare il clima di 1,1 milioni di tonnellate di CO2 equivalente; grazie al riciclo degli oli come basi lubrificanti rigenerate sostitutive di basi lubrificanti vergini, è stato risparmiato il consumo di 7.306 ettari di suolo (land footprint).

Telefonando al numero verde del Consorzio, 800 863 048 o collegandosi al sito www.coou.it, è possibile avere informazioni su come smaltire correttamente il proprio olio usato e il recapito del raccoglitore più vicino. L’olio usato può essere estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute umana: 4 kg d’olio – il cambio di un’auto – se versati in acqua inquinano una superficie grande quanto un campo di calcio. Ma questo rifiuto costituisce al contempo una importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva; dal 1984 ad oggi la rigenerazione dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di tre miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.

Nella foto in copertina: Alberto Hermanin, responsabile della campagna del Coou “CircOLIamo” e Lorenzo Floresta, assessore comunale di Enna alla cultura, allo sport e alle politiche comunitarie.


Testata giornalistica registrata con il n. 45 del 6 ottobre 1983 del Tribunale di Enna. Direttore Responsabile Dott. Maurizio Prestifilippo

Via Roma 65 - 94015 Piazza Armerina e-mail: info@orizzontisicilia.it