Palio ad Acireale: Lo strappo del Quartiere Canali

L’assemblea del Quartiere dice no alla trasferta acese

Altissima la tensione tra i quartieri.

 

Non ci saranno figuranti, né cavalieri e nemmeno i colori e i drappi del Quartiere Canali al Palio dei Normanni in tournée ad Acireale. Lo hanno deciso i delegati del Comitato di Quartiere riuniti in assemblea con una decisione che pone termine alle polemiche di questi giorni sulla contrastata decisione di partecipare o meno al Carnevale della Città Etnea. Durissimo è il tenore della missiva inviata dal Presidente del Comitato di Quartiere, Salvatore Arena, al sindaco miroddi: «La decisione è stata assunta dopo lungo ed animato dibattito – si legge nel documento – anche a seguito delle dichiarazioni pubblicate dall’assessore comunale Oliveri, il quale ha disconosciuto il potere di rappresentanza dei Comitati di Quartiere e si è espresso in forme irrispettose, del ruolo che i Quartieri storici della Città hanno sempre svolto nell’organizzazione della manifestazione del Palio dei Normanni».canali1

E così continua: «I cittadini del Quartiere Canali, presenti all’assemblea, hanno ribadito come la manifestazione rievocativa dell’ingresso del conte Ruggero nella nostra Città, abbia profondi legami con il culto di Maria SS. Delle Vittorie e con le tradizioni religiose e Mariane della nostra popolazione. Hanno ancora rilevato come la serietà della partecipazione, così fortemente legata alla celebrazione della festività dell’Assunzione, risvegli nei fedeli, ogni anno, profonde riflessioni di carattere religioso che mal si adatterebbero alle trasgressive manifestazioni del Carnevale acese.

«Nel ribadire – conclude il documento – che questo Comitato resta al servizio delle famiglie del Quartiere e della Città nel suo complesso, auspicando sempre la crescita economica e turistica per il bene di tutti, mai rinnegando i valori e la cultura del popolo piazzese, desideriamo rivendicare la libertà delle nostre valutazioni intorno all’opportunità di essere partecipi o meno ad iniziative, anche autorevolmente proposte dall’Amministrazione comunale, che però sentiamo essere non in linea con le nostre tradizioni e con la più generale opportunità».

Lo strappo non sarà dunque indolore, appena avvertiti dell’orientamento del Quartiere Canali alcuni fiancheggiatori dell’Amministrazione comunale tra i quartieri che sono stati protagonisti di questa squallida vicenda hanno perso la tradizionale compostezza ed hanno profferito la minaccia di voler provocare lo scioglimento del Magistrato dei Quartieri. «Facciano pure ciò che la loro coscienza gli suggerisce – ha osservato il presidente del Quartiere Canali – noi, per parte nostra, difendiamo la libertà delle nostre scelte e restiamo al servizio del Quartiere e della Comunità».canali


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