La Piazza abbandonata!

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Piazza Garibaldi, tre mesi dopo!

Piazza Armerina – Sono passati tre mesi da quel 16 luglio in cui l’assessore Ettore Messina diede l’avvio alla stagione dei festini e della follia collettiva, trincerando la Piazza Garibaldi. Un provvedimento che è un poema di insipienza politica, di abominio amministrativo e di accondiscendenza dei burocrati. Messina ha usato lo strumento dell’ordinanza dirigenziale, perfettamente immotivata, priva com’è di contingibilità e urgenza, per modificare il Piano del Traffico veicolare, esclusiva competenza programmatoria del Consiglio comunale.

Lo ha fatto in un giorno, l’assessore Messina, facendo firmare l’ordinanza al Comandante della Polizia Municipale che era in ferie all’estero. (Misteri della telematica!).

Lo ha fatto senza consultare nessuno: le associazioni dei commercianti, l’ufficio tecnico.

Lo ha fatto senza indicare da quale capitolo di bilancio venivano prelevate le somme necessarie per segnaletica verticale e orizzontale, abbellimenti, transennature, ecc.

Lo ha fatto, quindi, fuori da ogni programmazione e da ogni legalità.

Ma lo ha fatto a titolo sperimentale, per tre mesi, e quindi, tutti, compresi coloro che la legalità la dovrebbero salvaguardare, hanno preferito chiudere un occhio.

Ma adesso i tre mesi della sperimentazione sono passati. L’esperimento è stato un disastro! Criticato da tutti, il provvedimento ha messo in ginocchio tre farmacie, una banca, tre tabaccai, due negozi di alimentari e tutti servizi del Comune allocati nella sede centrale. Ma soprattutto ha messo in difficoltà la cittadinanza che ha considerato la Piazza Garibaldi (autentico snodo tra i quattro quartieri, zona commerciale e dei servizi) un zona off limit da evitare a tutti i costi.

Tutto questo a beneficio di nessuno.

Nessuno, perché dei turisti promessi non s’è vista neanche l’ombra.

Nessuno, perché neanche un cittadino sperduto ha frequentato quello spazio finto e volgare, di alberelli abbandonati, una yucca in bella evidenza, un olivo spennacchiato e un prato finto, pieno d’ogni sporcizia.

Eppure la novità ha eccitato i sostenitori online del nuovo assessore. Quella massa di utenti Facebook pronti ad osannare il novello beniamino, senza mai essere stati in piazza Garibaldi e senza aver visto di persona il monumentale impiego, si sono sperticati in complimenti tra i più svariati: «Bellissima piazza, molto carina, così mi piace e via discorrendo.

Adesso è ora di tirare le somme.

L’esperimento è stato un fallimento completo.

Se voleva limitare il disordine in Piazza Garibaldi, lo ha solo peggiorato.

Abbiamo realizzato un servizio fotografico che documenta come, nella disperazione, si parcheggi in ogni modo.

La piazza è stata abbandonata per mesi dalla Polizia municipale, il disco orario non è stato rispettato, anzi, per meglio dire, non è mai stata emanata l’ordinanza che lo avrebbe legittimato.

Il parcheggio di piano Arcurio è sempre assolutamente vuoto.

In Piazza Garibaldi sono tutti nervosi e i cittadini chiedono: «Ma quando s’aggiusta questa situazione?».

E allora lo chiediamo, noi, per loro, al sindaco: «Nino, che intendi fare?».

Ordinanza scaduta, ripristino necessario. E la prossima volta ragioniamola meglio!


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