“KORE”, PRESENTATI I RISULTATI DEL PROGETTO PRISMA

Nell’Ateneo ennese si è tenuto il convegno conclusivo del progetto che sviluppa soluzioni digitali a supporto del monitoraggio del territorio.

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 Si è tenuta all’Università di Enna “Kore” la giornata di studi “PRISMA – Soluzioni digitali per il monitoraggio del territorio”, finalizzata alla presentazione delle piattaforme digitali di e-Seismic implementate nell’ambito del Progetto PRISMA e i servizi a disposizione dei tecnici di Comune e Protezione Civile per monitorare il territorio ennese e le sue infrastrutture.

Ad aprire la giornata i saluti istituzionali degli esponenti del Comune, del Libero Consorzio Provinciale, dell’Università di Enna, della Protezione Civile, degli Ordini degli Ingegneri e dei Geologi.

L’intervento del dottor Salvo Rosa, Presidente dell’Assemblea dei Partner di PRISMA e CTO di SIELTE, azienda capofila nel progetto, si è concentrato sulle caratteristiche tecniche del progetto, che «Sin dalle sue origini si era prefisso diversi obiettivi tecnici come l’ottimizzazione dei Data Center per una miglior fruizione dei servizi della Pubblica Amministrazione e permettere un avvicinamento e interazione del cittadino. Il progetto ha così sviluppato nuove competenze e nuovi modelli che lo rendono sostenibile nel tempo».

Il progetto PRISMA, nei suoi use-case di e-Seismic e e-Government, si affida ai Data Center di SIELTE.

L’ingegner Emanuele Spampinato, responsabile dei Rapporti Istruttori per PRISMA e Presidente di Etna HiTech, si è soffermato sull’importanza di: «Coinvolgere il cittadino nell’attività della Pubblica Amministrazione Locale. Coinvolgimento che si ottiene con nuovi strumenti che finalmente permettano di acquisire la cosiddetta cittadinanza digitale. PRISMA centra l’obiettivo di creare le condizioni perché finalmente nascano e si sviluppino le smart city e le smart communities nel nostro territorio».

 Partner in PRISMA e sviluppatore del suo scenario e-Seismic è Eucentre, il cui responsabile, il professore Alberto Pavese, dell’Università di Pavia, ha esposto il focus del progetto nel territorio ennese: l’analisi della vulnerabilità sismica degli edifici strategici della città e della provincia di Enna ai fini della previsione del livello di danneggiamento che questi potranno subire in concomitanza di un sisma.

La prevenzione dei rischi sismici e idrogeologici attraverso il monitoraggio del territorio, con strumenti digitali è stato il tema del Workshop professionale “Servizi di monitoraggio per il territorio”, tenuto nel pomeriggio dal professor Francesco Castelli, docente di Geotecnica della Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Enna “Kore” e responsabile del progetto PRISMA nella sua sperimentazione ad Enna.

Nel corso del workshop è stata presentata la piattaforma WebGis sviluppata nell’ambito del progetto PRISMA che permette la consultazione dei risultati ottenuti dal monitoraggio. La piattaforma inoltre integra un tool che consente all’utente di immettere i dati di un evento per il calcolo dello scenario di danno in tempo reale.

Gianluca Speranza

Farmacia-Quattrino


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