I capricci dell’ingegnere

Piazza Armerina – L’ingegnere capo avrebbe manovrato una pratica per impedire ad un imprenditore di realizzare un centro commerciale.

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L’ingegnere capo del Comune di Piazza Armerina Mario Duminuco andrà a processo. Il GIP Vittorio La Placa ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio presentata dal Pubblico Ministero e ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 11 febbraio.

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Ing. Mario Duminuco

La vicenda nasce da una serie di presunte irregolarità che il funzionario del Comune di Piazza Armerina avrebbe compiuto a danno di un imprenditore locale, al quale sarebbe stato impedito di realizzare un centro commerciale, in variante allo strumento urbanistico.

Nella richiesta di rinvio a giudizio, il sostituto procuratore della Repubblica Ferdinando Lo Cascio, che ha coordinato le indagini, sottolinea come Mario Duminuco avrebbe trattenuto presso il suo ufficio gli atti relativi all’istanza presentata dall’imprenditore piazzese anziché trasmetterli allo Sportello unico per le attività produttive, organo competente per l’istruttoria della pratica e per il rilascio delle autorizzazioni. Secondo quanto ipotizzato dall’accusa, Duminuco avrebbe ritardato i tempi di approvazione con una serie di azioni che esulavano dalle sue competenze e che, secondo quanto scrive nel suo provvedimento il magistrato, avrebbero arrecato intenzionalmente un danno ingiusto all’imprenditore.

Insieme all’ingegnere capo del Comune di Piazza Armerina  Mario Duminuco, sarà vagliata anche l’eventuale responsabilità della dirigente del Suap, adesso in pensione, dr. Concetta Ciancio.

P.C.


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