Fumano sì, ma senza tasse!

Filtri, cartine e accessori da fumo venduti in esenzione dell’accisa. La Guardia di Finanza sequestra oltre un milione di pezzi. Denunciati i titolari all’Autorità Giudiziaria 

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I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, nel corso di un’operazione conclusasi nei giorni scorsi, hanno sottoposto a sequestro presso alcuni esercizi commerciali della provincia circa 5 milioni di pezzi tra filtri e cartine per tabacco, illecitamente destinati alla vendita al pubblico.

Tutti gli accessori ai tabacchi da fumo, utilizzati per confezionare in proprio le sigarette, venivano venduti senza la prevista autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed anche senza versare allo Stato la relativa accisa.

Le attività commerciali che ponevano in vendita gli accessori in evasione dalle imposte erano tutti negozi diversi dalle tabaccherie. Da circa un anno tutti gli accessori da fumo sono destinati alla vendita esclusiva presso le Tabaccherie autorizzate. Anche i prezzi erano ovviamente concorrenziali.

Le indagini effettuate dalle Fiamme gialle ennesi hanno permesso di identificare anche il commerciante all’ingrosso che riforniva i negozi. Nel deposito erano tranquillamente esposti per la vendita (o stoccati nei magazzini) un ingente quantitativo di articoli poi sottoposti a sequestro.

I legali rappresentanti di tre delle imprese controllate, sono stati denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di contrabbando.

Ad altre due persone, in ragione del ridotto quantitativo di prodotti detenuti è stata contestata la sola violazione amministrativa, per la quale, oltre al tributo evaso, gli interessati dovranno pagare la relativa sanzione pecuniaria, per un importo massimo di 10.000 euro, che sarà irrogata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Alla stessa Agenzia sono stati segnalati i soggetti verbalizzati affinché possa essere applicata nei loro confronti anche la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio commerciale o della sospensione della licenza per un periodo compreso tra cinque e trenta giorni.


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