CNA, UN CORSO PER GLI STRANIERI

“ INTEGRA” IL PROGETTO DELLA CNA ENNA E DELLA BOTTEGA DEL RESTAURO DI ANGELO SCALZO

“Un progetto mirato ed inteso come strumento di integrazione per un possibile inserimento nel contesto socio-economico rivolto a 20 cittadini stranieri”

E’ questo il motivo che ha spinto la CNA,  di Mauro Todaro, ad accettare e a condividere l’idea di Angelo Scalzo, titolare della Bottega del Restauro, nonché vice Presidente Nazionale e Presidente Regionale dell’Unione Artistico e Tradizionale della CNA, a dedicare 50 ore nel mese di Dicembre al fine di realizzare un corso di formazione creando un laboratorio di scultura, intarsio e tornitura del legno, rivolto a 20 ospiti stranieri che attualmente si trovano ad Enna, ricordiamo che non è la prima volta che Angelo Scalzo foto Maurocoinvolge la CNA in avventure di questo tipo, (l’ultima delle quali il laboratorio con alcuni ospiti della casa circondariale di Enna di cui ancora oggi sono visibili i risultati presso la CCIAA di Enna), un’idea che a priori potrebbe sembrare assurda, visto il momento di crisi che stanno affrontando le nostre imprese, ma che alla fine invece deve essere considerato come un esempio mirato alla sensibilizzazione della comunità ennese alle tematiche dell’integrazione, del lavoro e della conoscenza rivolto a persone straniere e sicuramente estranee a quello che è il nostro mondo del lavoro.

foto Scalzo (1)Un progetto che ha visto subito l’adesione di altri partner, primo tra tutti il Prefetto di Enna Dott. Fernando Guida, che in occasione della Firma del Protocollo d’Intesa ha voluto ringraziare gli artefici di questo progetto, il LIONS CLUB DI ENNA che assieme alla CNA finanzieranno i costi del progetto, il Centro di Accoglienza S.Lucia che metterà a disposizione i locali dove verrà svolto il corso di formazione, l’Azienda Forestale di Enna che metterà a disposizione il materiale, e naturalmente il maestro Scalzo che sarà il docente del corso.

La CNA di Enna attraverso il suo portavoce, il Presidente Mauro Todaro, ha voluto sottolineare come necessariamente bisogna riconoscere il lavoro come strumento di integrazione, e questo progetto che intende realizzare una attività formativa in favore dei cittadini stranieri al fine di favorirne il loro inserimento nei territori in cui si troveranno, ne è una reale testimonianza.

Da parte sua Angelo Scalzo dichiara: non posso che essere soddisfatto di quello che stà venendo fuori, da questa ennesima mia iniziativa, la quale alla fine avrà raggiunto un duplice scopo, da una parte la formazione mirata ad aiutare persone che stanno vivendo dei brutti momenti lontano dalla loro terra, che sicuramente potranno sfruttare in futuro, dando nozioni di lavorazioni di artigianato artistico che potrà servire loro mettendo in pratica quanto appreso durante la formazione nel prossimo futuro, con l’augurio che ciò possa avvenire nella propria terra natia; dall’altra, invece, tenuto conto che tutto quello che verrà realizzato sarà oggetto di una mostra mercato, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza per una giusta causa,   avremo realizzato un doppio obbiettivo rivolto tutto all’interno del contesto   sociale del nostro territorio


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