Centri storici: un decalogo per le Soprintendenze

Nigrelli e Margiotta nella commissione che dovrà redigere le linee guida per la classificazione degli edifici.

Palermo – L’Assessore Regionale ai Beni Culturali, Antonio Purpura ha costituito un gruppo di lavoro con l’incarico di redigere le linee guida per la definizione delle tipologie edilizie dei centri storici, introdotte dalla Legge regionale 10 luglio 2015, n.13.

Il gruppo di lavoro è costituito dai presidenti delle Consulte regionali degli Ingegneri e degli Architetti, ing. Giuseppe Margiotta (segretario dell’Ordine degli ingegneri di Enna) e l’arch. Giovanni Lazzari, dal prof. Maurizio Carta e dal prof. Carmelo Nigrelli, rispettivamente delle Università di Palermo e di Catania, e dai dirigenti Daniela Mazzarella e Michele Buffa, responsabili rispettivamente del Servizio Tutela e del Servizio Pianificazione Paesaggistica del Dipartimento, con l’assistenza dell’arch. Nello Caruso del  gabinetto dell’Assessore. Del gruppo di lavoro fa parte anche il Centro Regionale del Catalogo, rappresentato dal dirigente dott.  Ferdinando Maurici.

La riunione di insediamento è avvenuta lunedì 10 agosto presso i locali dell’Assessorato in via delle Croci, dove l’Assessore ha riunito i componenti designati (era assente soltanto il prof. Nigrelli per motivi familiari).

Al gruppo è affidato il compito di fornire un supporto scientifico unitario che venga tradotto in atto di indirizzo da parte della Regione e consenta ai Comuni e alle Soprintendenze di definire in maniera coordinata l’appartenenza delle singole unità edilizie alle tipologie previste dalla legge.

Come hanno ribadito in particolare i presidenti di Ingegneri e Architetti, si tratta di risolvere uno dei punti più controversi della norma, sul quale si possono manifestare le maggiori criticità, già rappresentate in fase di discussione in IV commissione all’ARS.

Il meritorio obiettivo della legge (favorire il recupero del patrimonio edilizio di base dei centri storici) si scontra, secondo Lazzari e Margiotta, proprio con  l’assenza di una pianificazione urbanistica adeguata in moltissimi dei centri storici dell’isola e nella mancanza di una complessiva norma di governo del territorio che ne permetta un rapido adeguamento.

Il dott. Maurici ha poi illustrato la gran mole di materiale documentale, fotografico e cartografico che il Centro del Catalogo può mettere a disposizione.

Il Gruppo di lavoro dovrà avviare immediatamente la propria attività in modo da concluderla entro tempi brevi e comunque compatibili con i 240 giorni assegnati dalla legge ai Comuni per lo studio di dettaglio.

G.S.


Testata giornalistica registrata con il n. 45 del 6 ottobre 1983 del Tribunale di Enna. Direttore Responsabile Dott. Maurizio Prestifilippo

Via Roma 65 - 94015 Piazza Armerina e-mail: info@orizzontisicilia.it